Contributo di listing
Un pagamento una tantum che un fornitore versa a un’insegna per far referenziare un nuovo prodotto nel suo assortimento. Si parla anche di contributo di referenziamento (in inglese, slotting fee o listing charge).
Perché è importante
I contributi di listing si aggiungono al costo di un lancio prima ancora di vendere un solo pezzo. Il KAM deve conoscerli in anticipo per valutare se un referenziamento si ripagherà.
Esempio
Una marca paga un contributo di listing per tre nuove referenze, più una promozione nel mese del lancio. Se dopo sei mesi la rotazione è troppo bassa, l’insegna può delistarle e il contributo è perso.